Premesso che siamo tutti d’accordo sul fatto che il movimento fisico faccia bene per definizione, per benessere intendo quell’energia positiva che si sprigiona dal binomio uomo-cane durante una passeggiata vissuta insieme, e che si fonde in una sensazione di leggerezza, sintonia, armonia e buonumore. Se proviamo davvero a viverla – per esempio, senza l’uso del cellulare – osservando tutto ciò che accade mentre camminiamo fianco a fianco (che sia in un parco, in montagna, al mare, in campagna o in un borgo poco affollato… ma vi prego, non in un centro commerciale!), ci accorgeremo di quante informazioni il nostro cane ci trasmetta. Imparare a cogliere quanto tempo si sofferma su determinati odori, come interagisce con i suoi simili, come cambia il suo sguardo quando lo liberiamo dal guinzaglio per esplorare (in ambienti sicuri e poco frequentati), oppure semplicemente quando cambiamo guinzaglio utilizzandone uno più lungo, come una lunghina da 3 metri, ci apre un mondo. Se ci fermiamo ad osservare quante volte i nostri sguardi si incrociano, o quanto sia piacevole sedersi insieme a leggere un libro o fare uno spuntino, magari in spiaggia ad ascoltare il mare, ci renderemo conto di quanto tutto ciò ci unisca. E di quanta condivisione autentica possa nascere… senza alcuno sforzo.
La relazione è anche energia.
