Il cane è un essere sociale e come tale ha bisogno di interagire “liberamente” (per non contaminare la comunicazione) con i suoi simili. Ma cosa può succedere? Che a seconda della personalità del cane, del suo stato emotivo, della sua capacità di controllarsi, del suo livello di comunicazione etc, succede che arrivati ad un certo punto non si è più in grado di controllarsi e dunque il gioco può farsi duro….un po’ come ad esempio succede tra bimbi che giocano o tra ragazzi mentre giocano una partita di calcio tra amici. Una buona lettura del cane e soprattutto la buona conoscenza del proprio cane (che può avvenire soprattutto con il supporto di un buon educatore cinofilo), può aiutarci a capire quando è il momento di aiutarli a smorzare i toni. Il video che riporto quì in fondo, è stato interrotto quando sono dovuta intervenire per “tagliare” l’interazione dato che il mio cane “Zaira” stava mettendo in atto una strategia di gioco impositiva con la golden.
Mettendomi in mezzo tra loro ho dato la possibilità alla golden di togliersi dall’impiccio dato che era stata bloccata sul masso da Zaira e le ho dato la possibilità di pensare ad una nuova strategia. E cosa è successo? Che la golden ha ricordato che mentre stavano giocando a riva, Zaira si era fermata perchè timorosa delle onde e quindi ha pensato che portandola verso la riva, Zaira non sarebbe andata con forza su di lei perché più preoccupata a gestire la sua insicurezza in acqua (zona invece di comfort per la golden). Sempre vigilando su entrambe, ho consentito alla golden di prendersi una rivincita su Zaira x equilibrare la situazione ma poi mi sono rimessa tra loro per convincerle, attraverso una comunicazione non verbale ma fatta di posture e movimenti per “parlare la stessa loro lingua”, e le ho invitate a far due passi insieme a me per abbassare il loro livello di eccitazione e andare così a “chiudere” pacificamente il gioco.
