Lasciare libero il proprio cane è una responsabilità enorme perché richiede il dover dare fiducia estrema al cane, motivo per cui non può essere fatto senza prima aver lavorato con il cane sugli autocontrolli, senza conoscere perfettamente come si comporta a seconda degli stimoli che l’ambiente propone, per poter essere in grado di prevenire e controllare per tempo le possibili reazioni del nostro cane. Lasciare al cane la possibilità di esprimersi liberamente per potersi sentire “CANE” è l’atto di fiducia oltre che il dono più grande che possiamo offrire ai nostri cani, ma richiede TEMPO e tantissimo lavoro di preparazione…..paragonabile al momento in cui si lasciano  le chiavi di casa ai propri figli, lasciandoli soli per un’intera serata, giorno/i e così via. Non lo faremmo mai con un bambino ma arriva poi un momento in cui si capisce che i figli sono ormai pronti e che ci si può “fidare” di loro….. Così come primo banco di prova, gli diamo il fatidico “mazzo di chiavi” per una serata. Naturalmente ci si assume la responsabilità del potenziale rischio a cui si potrebbe andare incontro dato dall’incertezza di cosa potrebbe capitare durante la nostra assenza (ad esempio che bruci o si rompa qualcosa in casa, che i vicini si lamentino degli schiamazzi, rumori e così via), ma ci rassicura comunque la consapevolezza di aver costruito un rapporto nel tempo che dà quella sicurezza necessaria per potersi fidare di loro. Con il supporto di un buon educatore cinofilo, che ha dedicato ANNI di studio alla relazione e all’osservazione dei cani, si può costruire un buon percorso di fiducia e conoscere appieno il proprio cane per godersi splendidi momenti di vita insieme e meravigliose passeggiate in natura.